Ho studiato Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Padova e sto concludendo la formazione quadriennale in psicoterapia a orientamento junghiano.
Il pensiero di C. G. Jung accompagna da tempo il mio percorso personale e professionale e ha contribuito a orientare il mio modo di guardare alla persona: non come a qualcuno che deve raggiungere un ideale di perfezione, ma come a una storia in continua evoluzione, ricca di possibilità, contraddizioni e aspetti ancora da scoprire.
Credo che conoscersi significhi imparare, gradualmente, a riconoscere ciò che sentiamo e desideriamo, distinguendolo dalle aspettative degli altri e dalle idee che abbiamo imparato ad avere su noi stessi.
Questo processo può diventare particolarmente importante nei momenti di cambiamento, quando ci troviamo a fare scelte, a ridefinire il nostro rapporto con la famiglia, a cercare maggiore autonomia o a interrogarci sulla direzione che vogliamo dare alla nostra vita.
In questa prospettiva, anche le difficoltà e i sintomi possono diventare occasioni per ascoltare più da vicino ciò che stiamo vivendo e comprendere aspetti di noi che faticano a trovare spazio.
I sogni e le immagini simboliche, centrali nel pensiero junghiano, possono inoltre offrire uno sguardo diverso sulle emozioni e sui vissuti che non sempre riusciamo a esprimere a parole.
Svolgo la mia attività professionale a Roma, dove ricevo privatamente in studio ed online.